“Pensate a qualcosa di molto bello e con l’aiuto di Trilli e la sua polvere di fata riuscirete a volare…fate come me, tenete le braccia ben aperte, fatevi trasportare dai vostri pensieri più belli e appena sarete pronti potremo partire per l’Isola Che Non C’è, sarà un viaggio indimenticabile!”

Questa citazione non suonerà certamente sconosciuta né ai bambini…né, speriamo, agli adulti che una volta sono stati bambini anche loro, anche se forse non se ne ricordano! Ed è la citazione perfetta per introdurre il tema del campeggio a Pravech che ha visto come protagonisti, insieme ai nostri ragazzi di quinta elementare e prima media, gli abitanti dell’Isola che non c’è, la fantastica isola di Peter Pan, Trilli, i bimbi sperduti e del temutissimo Capitan Uncino.

Già dal primo giorno i ragazzi hanno potuto conoscere molto bene questi personaggi, in una serata davanti al falò durante la quale ognuno di loro è stato chiamato a far parte di una delle tre squadre: per primi sono stati scelti gli Indiani, capitanati dal grande capo Toro in Piedi e dalla figlia Giglio Tigrato, poi i Pirati, chiamati a rapporto da Capitan Uncino e dal fedele mozzo Spugna, ed infine i Bimbi Sperduti accolti da Peter Pan e dalla capricciosa fatina Trilli.

A questo punto i ragazzi, divenuti in prima persona protagonisti della storia, hanno ripercorso ogni vicenda di Peter Pan, partendo da Londra con i tre fratelli Wendy, Gianni e Michele per arrivare sull’Isola tra pirati, indiani, sirene e un simpatico, più che spaventoso, coccodrillo. Seguendo il filo della classica fiaba abbiamo potuto ampliare i temi che la costituiscono, soffermandoci in particolare su temi come le regole per una buona convivenza, la diversità, l’aiuto reciproco, l’amicizia in relazione alla gelosia e al perdono per finire con il gioco corretto. Durante le giornate abbiamo sperimentato varie attività manuali e giochi, ponendo l’attenzione in particolare sulla collaborazione tra i componenti della squadra più che sulla competizione tra singoli, e abbiamo cercato di riprodurre le esperienze di Wendy, Gianni e Michele sull’Isola, facendo partecipare i ragazzi ad una cena sul vascello di Capitan Uncino e ad una serata di festa intorno al falò dell’accampamento indiano.

Ovviamente non è mancata, proprio in parallelo all’episodio dell’esplorazione dell’Isola, un’”esplorazione” dei dintorni di Pravech, fino a San Valentino e Bes; peccato che il tempo abbia rovinato un po’ la giornata, anche se si è rivelata comunque una gita avventurosa e divertente!

L’ultima serata si è conclusa tra giochi, musica e soprattutto…con una bellissima torta raffigurante Peter Pan e Wendy preparata dalle nostre mitiche cuoche Chiara e Sylvie, che cogliamo l’occasione di ringraziare veramente di cuore insieme a tutti coloro che hanno reso possibile la buona riuscita del campeggio: il parroco Don Luigi, gli aiuto-cuochi Alessandro e Matteo, i provvidenziali aiuti in cucina Carla, Flora, Alberta e Luigi; gli aiuto-animatori Davide Scarperi, Davide Passerini e Amedeo; Marco, Ivano e il nostro autista di fiducia Riccardo per l’aiuto in gita; l’ormai famoso dj Giulio per le serate di musica e balli ed infine gli animatori dei turni successivi che ci hanno dato una mano sia nella preparazione che durante il campeggio. Vorremmo poi fare i complimenti ai protagonisti di questa esperienza: i ragazzi (tra cui vorremmo ricordare anche la nostra piccola mascotte Alessio, campione di tabelline) che con la loro voglia di mettersi in gioco e il loro entusiasmo nel partecipare hanno reso bellissima ed indimenticabile anche questa settimana di campeggio!

Gli Animatori 
Andrea, Camilla, Emanuele, Filippo, Maddalena, Marianna, Marica, Nicola, Monica

GALLERIA FOTOGRAFICA

Categorie: 2012Campeggi

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