Dal 2 al 9 agosto 2014 noi ragazzi: Bianchi Marina e Nicola; Passerini Chiara, Vanessa, Aurora e Irene; Simoncelli Serena; Tommasini Stefano; Manzana Amedeo di prima e seconda superiore dell’ altopiano di Brentonico, affiancati dalla nostra animatrice Milena siamo stati accolti al campeggio organizzato dal decanato di Mori nella località Passo del Ballino, pochi chilometri sopra il lago di Tenno. In tutto, cuochi e animatori compresi, eravamo circa una settantina.

L’avventura è iniziata dopo scatenati balli di gruppo e una lunga notte passata in bianco. Il primo giorno abbiamo imparato una canzone che ci ha accompagnato per tutto il nostro cammino: “Il coraggio nei piedi”, mentre l’ argomento trattato è stato “Il coraggio che è in te”.

Ci siamo spesso confrontati facendoci un’ esame di coscienza, imparando a scoprire nuovi lati di noi stessi e dei nostri amici, accorgendoci che forse ci mancava un po’ il coraggio di fare certe cose. Giorno dopo giorno abbiamo affrontato vari tipi di coraggio: coraggio di perdonare, di amare, di credere, di scegliere, di fidarsi… facendo delle riflessioni a volte scritte, a volte orali, o semplicemente ascoltando una canzone/storia .

Per fare tutto questo stavamo all’aperto, ma come spesso accadeva il tempo non era dei migliori così ci “rintanavamo” in una grande sala, usata anche nei momenti di pausa per giocare. Ovviamente non mancava un grande campo da pallavolo e calcio dove ci divertivamo tutti insieme. Quindi anche se il tempo non è stato favorevole siamo riusciti a sfruttarlo al meglio: il 5 agosto sono venuti Marco e Bruno per raccontarci delle loro esperienze: Marco come volontario e Bruno che ci ha raccontato la sua storia in comunità.

Dopo questa giornata piena di emozioni, ci mancava un po’ di svago, così al primo giorno di sole i nostri carissimi animatori ci hanno portato a fare un bel bagno al lago di Tenno. Ma questa non è stata l’unica gita: uno degli ultimi giorni infatti siamo andati a fare una camminata nel bosco che ci ha condotti nel paese vicino, purtroppo sulla via del rientro dopo un estenuante partita a battaglia navale ha iniziato a piovere, così i nostri animatori hanno dovuto recuperarci con le loro macchine.

Ovviamente la fatica venivasempre ripagata dai squisiti pranzi e cene preparati dalle cuoche Gianna, Nicoletta e Marika. Dopo questo lungo percorso siamo arrivati all’ ultima sera: dopo abbracci, baci, saluti e lacrime ci siamo riuniti per l’ultima volta intorno al falò, che facevamo ogni sera, dove potevamo pregare per qualcuno, condividere un nostro pensiero o semplicemente, ma cosa più importante ringraziare una persona.

Ma il bello doveva ancora venire: la stessa notte abbiamo avuto il permesso di fare quello che volevamo. Logicamente il chiasso, le risate e gli attacchi di sonno non sono di certo mancati ma fino alle 5,30 abbiamo resistito tutti in piedi. La sveglia era alle 8,30 e gli animatori hanno dovuto tirarci fuori dal letto con la forza. Per fortuna a colazione c’erano fortaie e nutella, niente di meglio per un buon risveglio! Il pomeriggio sul tardi sono venuti a prenderci i nostri genitori e così si è conclusa una nuova ed entusiasmante esperienza.

Un caloroso grazie a tutte le persone che hanno donato il loro tempo per la buona riuscita di questo campeggio.

M.B.

Categorie: 2014Campeggi

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